Sulla strada con Nestor, Necky e Nina

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Alle dieci e mezza del mattino, come aveva promesso, Nestor è venuto a prendermi in macchina davanti all’albergo sulla piazza principale di Río Cuarto. Al volante c’era la moglie, sul sedile posteriore un cucciolo di labrador di quattro mesi. Quando ho fatto per sedermi dietro, Nestor mi ha fermata con un gesto della mano: «Vai davanti» ha detto. «Con Nina ci sto io. È molto molesta». Ci ho messo un attimo per capire che Nina è il cane. La moglie si chiama Necky.

Ero bloccata a Río Cuarto da uno sciopero degli autobus che durava da due giorni. Per arrivare a La Rioja, dove mi aspettavano per una presentazione, dovevo per forza passare da Córdoba, ma non sapevo come arrivarci. Il pomeriggio precedente ero stata al terminal dei bus per chiedere informazioni e l’avevo trovato deserto. Tutte le biglietterie erano chiuse. Per fortuna Nestor, allievo dei corsi d’italiano della Società Dante Alighieri, mi aveva detto che sarebbe andato con la moglie a Córdoba il mattino successivo e si era offerto di darmi un passaggio. Viaggiavano per portare Nina al figlio, che la voleva con sé.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

E così siamo partiti, Nestor, Necky, Nina e io, attraverso le sconfinate distese di soia e mais della provincia di Córdoba, meta di emigrazione di tanti contadini piemontesi. Poche settimane prima avevo scoperto che la mia omonima Laura Salvai, sorella di mio nonno paterno, era partita nei primi decenni del Novecento dalle campagne di Pinerolo per stabilirsi a Berrotarán, un paese agricolo di 8000 abitanti a 60 km a nord di Río Cuarto. E noi stavamo proprio attraversando Berrotarán. Necky ha fatto una piccola deviazione per portarmi a vedere il centro. Una foto alla chiesa in piazza e via, non c’era tempo. Se non ci fosse stato lo sciopero dei bus ci sarei venuta la mattina presto per passarci una mezza giornata. Chissà se riuscirò a tornarci con calma per fare qualche ricerca al municipio.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Ad Alta Gracia Necky ha fatto un’altra deviazione per farmi vedere la casa in cui Che Guevara aveva abitato da bambino. Una foto davanti al cancello e via, non c’era tempo. Nina ha cominciato ad agitarsi sul sedile posteriore. Abbaiava e non voleva stare ferma. Nestor ha detto che era l’influsso dell’anima rebelde del Che.

Tra soste e deviazioni ci abbiamo messo quasi cinque ore per arrivare a Córdoba. Ma io non avevo fretta. Sapevo di dover aspettare fino a mezzanotte, ora in cui sarebbe terminato lo sciopero, per prendere un autobus per La Rioja. «Mi spiace lasciarti lì tutto il pomeriggio da sola» ha detto Nestor.

Al terminal dei bus siamo scesi tutti per salutarci. Mi sono issata in spalla lo zaino che Nestor aveva scaricato dal bagagliaio e ho fatto per avviarmi. In quel momento un autobus giallo ha cominciato a fare manovra dietro di noi. «Va a La Rioja!» ha urlato Necky, e si è gettata in mezzo alla strada a braccia spalancate per fermarlo. L’autista ha frenato. Necky lo pregava a gesti di farmi salire. L’uomo ha aperto la porta, mi ha chiesto se avevo il biglietto. «Lo fa a bordo, non importa!» ha detto Necky, e mi ha spinta su. Un attimo dopo ero in viaggio per La Rioja.

Era l’unico autobus che era partito quel giorno e io l’avevo preso al volo grazie alla prontezza di Necky. Era stato tutto talmente rapido che non avevo neppure avuto il tempo di ringraziarla. «Le scriverò una email» ho pensato mentre la notte scendeva sul paesaggio roccioso di un’altra provincia dell’Argentina.

Annunci

Un pensiero su “Sulla strada con Nestor, Necky e Nina

  1. Cara Laura! in questo momento sto stampando quest’articolo e lo porterò subito alla classe di Patrizia (dove c’è Nestor). Forse lo leggono per tutti! Un abbraccio!!! Cecilia.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...