Cuzco inca e coloniale

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Ciò che si vede oggi di Cuzco è il risultato della conquista: sontuose chiese barocche con altari ricoperti d’oro, strade porticate ed eleganti palazzi rinascimentali. Del periodo inca restano soltanto i muri di fondazione, che i conquistadores utilizzarono come base per edificare le loro chiese. Come segno del cambio di potere, il convento di San Domenico fu costruito sul basamento del tempio del Sole, il centro simbolico dell’impero inca.

All’arrivo degli spagnoli Cuzco era la capitale di un impero che si estendeva dall’Ecuador all’attuale Santiago del Cile. Gli inca avevano sottomesso popolazioni con lingue, credenze religiose e sistemi di vita differenti, ma alla morte di Huayna Capac, il sovrano assoluto dell’impero, si era scatenata la lotta per la successione. Dopo anni di scontri e di devastazioni, Atahuallpa, signore di Quito, era arrivato a Cajamarca e si preparava ad assalire l’esercito del suo rivale Huascar. Per rafforzare la sua posizione chiese aiuto agli spagnoli guidati da Francisco Pizarro, che stavano a guardare, aspettando il loro momento. Nel novembre del 1532 i duecento uomini giunti dall’Europa arrivarono sulle creste intorno a Cajamarca e videro decine di migliaia di soldati accampati nella valle sottostante. Era l’esercito di Atahuallpa. Continua a leggere

Annunci