Star male in viaggio

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Distesa sulla spiaggia dell’Isla del Sol guardo con invidia gli escursionisti che si incamminano sul sentiero che fa il giro dell’isola. In cinque ore la si visita tutta. Deve essere bellissima, con le sue rovine inca e i panorami sul lago Titicaca. Sono venuta fin qui apposta (sedici ore di viaggio da Sucre), ma in questi due giorni non mi sono mai alzata dal letto. Sono stata malissimo: febbre alta, vomito, diarrea. Devo aver mangiato qualcosa che mi ha fatto male. I miei sospetti si concentrano su un panino comprato a Sucre in un bar costoso, non sulle bancarelle di strada dove mangio di solito. Lo sto pagando carissimo, quel panino. I sintomi non accennano a migliorare. E qui sull’isola non ci sono né medici né farmacie. Stordita dalla debolezza, aspetto la barca per Copacabana, la cittadina sulla terraferma dove ci sono più servizi. Continua a leggere