Piccolo inventario delle paure

OLYMPUS DIGITAL CAMERALe liste, dice la mia coinquilina, aiutano a districare i grovigli che abbiamo dentro. Ecco qua, nero su bianco, l’elenco delle mie paure, a una settimana esatta dalla partenza.

1) Soffrirò il freddo? (in Sudamerica fra poco sarà inverno pieno)
2) L’altitudine sarà pericolosa? (il mio cardiologo non sembrava entusiasta che salissi sulle Ande a 4500 metri)
3) Dimagrirò troppo? (in viaggio tendo a saltare i pasti per la gioia di vedere posti)
4) Mi farò derubare strada facendo? (la guida Lonely Planet sulla Bolivia elenca ogni sorta di crimine contro i visitatori, compresi i “rapimenti lampo” per ottenere il PIN del bancomat)
5) Perderò qualcosa strada facendo? (il punto 5 è molto più probabile del 4) Continua a leggere

Meno 17 non porta sfiga

ImmagineSe fossi in partenza per un trekking sull’Himalaya mi preparerei con lunghe camminate sulle Alpi. Siccome parto per presentare il mio romanzo in Sudamerica mi preparo con lunghe maratone multimediali.

Il mio libro è uscito come ebook, ma a Buenos Aires mi hanno chiesto delle copie stampate. L’ho impaginato in tempi strettissimi, perché lo stampatore argentino voleva i file con un mese di anticipo. Ci ho fatto le notti, come di solito capita quando lavoro sui libri degli altri. Continua a leggere

Viaggiare è meglio che fare sesso

Un tizio che conosco mi si è avvicinato mentre ero a un concerto da Gianca 2, un locale di Torino. Mi ha chiesto come stavo, gli ho detto che ero in partenza per un viaggio di quattro mesi in Sudamerica.
«Ci vai da sola?» mi fa.
«Sì»
«Ma non ce l’hai un uomo?»
Non ho risposto. La musica era assordante, urlavamo per farci sentire. Non mi sembrava il caso di gridare i fatti miei da Gianca. Continua a leggere