Sui treni del Subte

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Mi piace camminare senza una meta precisa per le strade di Buenos Aires, osservando le case, i passanti e gli alberi che ingialliscono sullo sfondo del cielo azzurro. Fa talmente caldo e c’è così tanta luce che non sembra neanche autunno.

Per muoversi in questa città gigantesca bisogna però scegliere il momento adatto. Nelle ore di punta, al mattino e alla sera, una marea umana si riversa nelle stazioni della metropolitana e davanti alle fermate degli autobus. Bisogna fare la coda per salire. Le ore migliori sono quelle centrali, quando i mezzi pubblici sono meno affollati e il ritmo è più rilassato. I tempi di spostamento – almeno un’ora per andare da qualsiasi parte – possono essere una vera seccatura. Oppure un’occasione per imparare qualcosa. Continua a leggere